Per gli amanti del caffè lungo

Se avete un caffè commerciale, per aromatizzarlo basta davvero poco. Aggiungendo, a seconda dei gusti a caldo 

  • qualche chicco di coriandolo, 
  • un paio di nocciole, oppure 
  • di arachidi oppure
  • di pepe e menta fresca, 

lasciando agire qualche minuto come se fosse una tisana, il caffè prende l’aroma scelto. 

Come si fa a capire quando un caffè è buono? Strategia pratica: con gli aromi “peggiora” o, quanto meno, non diventa speciale, perché sarebbe speciale così come è, sempre deciso, anche quando delicato, senza lasciare acidità o pesantezza. Anche la robusta può essere gradevole. Gli aromi sono caratterizzanti e compensano l’eccesso di amarezza o acidità della torrefazione, che resta con persistenza nel palato al posto dell’aroma.

Detto questo, un caffè medio, potenziato con spezie e aromi, diventa come una efficace tisana.


Leave a Reply